Oggi voglio parlarvi di...Anno Dracula
















Comincia una nuova rubrica che vi terrà compagnia per una o più volte al mese, dipende anche dal libraio sul mondo dei libri e dei fumetti scegliendo tra i libri in libreria.


Ho scelto per la prima uscita un fumetto, una graphic novel tratta da un romanzo di Kim Newman. Il romanzo è Anno Dracula edito in Italia da Fanucci editore, ma non parlerò del romanzo ma della sua versione fumetto edito da Magic Press.

La mia ricerca di nuovi titoli è anche casuale e non sempre mirata e allora quando mi sono imbattuto in questo titolo mi è venuto un colpo. All'improvviso sono tornato indietro nel tempo, a oltre dieci anni fa quando nel bel mezzo del mio periodo "vampiresco" mi sono trovato davanti questa storia.

Molti di voi, sicuramente conosceranno la storia di Dracula di Bram Stoker, vero? E quindi scommetto ne conoscete anche il finale, ma provate a immaginarvi se il conte Dracula non fosse stato sconfitto e avesse preso il potere in Inghilterra sposandosi con la Regina Vittoria e poi espandendo i vampiri in tutto il mondo. Ecco questo è l'incipit del romanzo di Newman. Forte, vero? Sì, perché con i se e i con ma non si fa la Storia, ma si fanno le storie e questa secondo me è venuta abbastanza bene. A quell'epoca adoravo il genere e storie con un incipit del genere e mi sono buttato in queste pagine divorandolo e quindi, quando ho scoperto che esisteva anche questa versione, non potevo non averla, (i disegni sono di Paul McCaffrey) e inserirla tra le proposte de La Libroleria.

Non poteva mancare!


















Tornando alla storia, che non voglio svelarvi tutto, ci troviamo in questo periodo dove una parte dell'Europa cerca di far cadere il dominio di Dracula e anche all'interno del regno qualcuno trama alle sua spalle. Non continuo oltre in modo che non vi perdete la curiosità di leggervi questa storia.

E passo alla graphic novel.

Comincio a sfogliare questo testo e mi trovo davanti la caratterizzazione di uno dei protagonisti, la giornalista vampiro Kate Reed e non ci crederete ma io leggendo il romanzo l'ho sempre immaginata così. Gli stessi colori, lo stesso formato del viso. Pazzesco!

La storia è quella del romanzo, più corta, ma rileggerla mi ha portato nel passato e oltre a Reed è come se adesso avessi dato un volto a tutti gli altri personaggi, come Penny, il Primo Ministro. Diverso invece il volto di Dracula, non ha niente di spaventoso ma in un certo senso prende quella parte ironica presente in tutto il testo.

Togliendo la parte amarcord personale, posso dire che questa versione regge perfettamente il confronto con il romanzo originale e magari manca una maggiore parte splatter e sessuale, che mi sono sempre immaginato nella lettura del romanzo, che qui non si sente questa mancanza, anzi la trovo anche azzeccata magari anche per avvicinare giovani lettori!

Mi è piaciuta molto questa trasposizione dal romanzo al fumetto e chissà se ci faranno anche l'altro capitolo di Kim Newman sul Barone Sanguinario!

Se lo faranno lo prendo sicuramente anche per tornare un po' al passato...


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